Tante buone ragioni per
Emozionarsi a TORINO
6,99 €
Autore: Romualdo Mazzocco
Pagine: 157
Lingua: Italiano
“Che Bella Scoperta” – Tante buone ragioni per emozionarsi a TORINO
Che Bella Scoperta!, è il titolo di una collana editoriale che nasce con l’obiettivo di raccontare un territorio in maniera organica, a tutto campo, e soprattutto innovativa.
Sbaglierebbe chi pensasse che parlare di Emozioni a Torino sia un azzardo o comunque una forzatura.
Chi lo fa è ostaggio di un’idea di città ormai completamente superata, considerata la “virata” culturale e di stile di vita che negli ultimi decenni ha spazzato via tutti i luoghi comuni di una Torino paludata, troppo borghese, chiusa al proprio interno, senza energie fresche che faticano a fluire e a coinvolgere tutti o almeno molti…
E invece Torino ha saputo rinnovarsi, anche e soprattutto recuperando se stessa e la sua parte migliore.
Le definizioni dei grandi della letteratura (e non solo…) aiutano a raccontare Torino nella sua forma migliore.
A cominciare dallo scrittore statunitense Mark Twain, per il quale “Torino è una città bellissima. Come spaziosità supera, io penso, tutto ciò che è stato immaginato prima”…
O, per tornare in Italia, le parole di Vittorio Messori, che considera Torino “una città che produce eccentrici, solitari e talora tipi geniali, outsider, scrittori e pittori”…
E a smentire lo stereotipo dei “torinesi falsi e cortesi” c’è la testimonianza di uno dei più grandi filosofi moderni, il tedesco Friedrich Nietzsche, che ricorda come “le fruttivendole torinesi non hanno pace finché non sono riuscite a scegliermi i grappoli più dolci della loro uva”…
E anche uno che a Torino ha lavorato spesso -e viene citato spesso nel volume- come il regista Dario Argento, ricorda “l’aria malinconica e allo stesso tempo inquietante” della città, che sarebbe stata il luogo “ideale per girarci dei film”.
Che Bella Scoperta!
“Che Bella Scoperta!” è una collana editoriale che nasce con l’obiettivo di raccontare un territorio in maniera organica, a tutto campo, e soprattutto innovativa.
Un viaggio tra cose note, alcune meno e altre addirittura sconosciute anche agli stessi residenti: una scelta che rende le informazioni e la narrazione del territorio, adatte ad essere raccontate anche e soprattutto ai residenti, oltre che ai turisti e a tutti coloro che, per svariate ragioni, si recano a visitarlo e a viverlo.
In questo anno il progetto si estende ad altri territori, dal nord al sud dell’Italia, dalle regioni alle singole città, tra conosciuti e sconosciuti.
Un numero di voci molto ampio, che consente di immaginare un racconto del territorio inedito ma soprattutto “destagionalizzato”, fuori da logiche esclusivamente turistiche ma che permette a tutti i fruitori di andare alla scoperta di situazioni, eventi e luoghi che trovano la loro piena realizzazione ed attuazione anche in periodi diversi da quello estivo, ma altrettanto caratterizzanti il territorio.
Romualdo Mazzocco
Fondatore e Direttore editoriale della collana Che Bella Scoperta!, racconta da anni con un’attenzione particolare le cose sconosciute o poco note dei differenti territori.
Docente universitario in atenei italiani ed esteri da decenni, ha sviluppato modelli di valorizzazione di personaggi e imprese, protagonisti del Genio Italico nelle sue forme migliori, dal Rinascimento ad oggi.
In questo volume, la parte grafica e in particolare le immagini hanno un ruolo importante e cercano di rendere al meglio la Bellezza dei luoghi e le Emozioni trasmesse.
Motivo per cui Fotografi e Art Director hanno cercato di affiancae al testo delle varie voci le migliori immagini, ricorrendo solo in minima parte e in casi estremi al materiale tratto dai siti ufficiali o a gallerie fotografiche disponibili e accessibili sul web. L’autore del volume detiene il diritto d’autore per il materiale puramente testuale e grafico, non detiene il diritto d’autore dei materiali fotografici che sono di possesso dei propri realizzatori. In alcune voci sono presenti immagini riprese da siti ufficiali o enti istituzionali terzi, e sono di proprietà del realizzatore stesso, usate solo a scopo educativo e illustrativo.
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