“Che Bella Scoperta” – Emozionarsi in LOMBARDIA

6,99 

COD: CBS-E-Lom

Autore: Romualdo Mazzocco

Pagine: 265

Lingua: Italiano

 

Descrizione
“Che Bella Scoperta” – Tante buone ragioni per emozionarsi in LOMBARDIA

Una caccia al tesoro di Emozioni in tutta la regione, in una terra che ne regala tante e che proprio per questo è stata raccontata nel suo insieme, con specifici focus su alcuni territori: dal Lago di Garda a quello di Como, sino alla Franciacorta.
Ma anche, fedeli all’impostazione della nostra collana e degli altri volumi che hanno preceduto questo, un’attenzione speciale a località fuori dalle rotte turistiche classiche, luoghi e opere d’arte sconosciuti se non rari, momenti emotivi sorprendenti, pensati per incuriosire, sorprendere e incantare.
Tra questi, un capitolo dedicato al Rinascimento lombardo, un terreno ricchissimo ma spesso oscurato; e infatti, accanto ai grandi nomi e ai luoghi più noti, come la Milano di Ludovico il Moro e di Leonardo da Vinci, raccontiamo i Castelli, i giardini e i conventi, le abbazie e i monasteri, costruiti anche nel cremonese e nel Pavese, ognuno dei quali rappresenta un tassello di quello straordinario periodo della nostra storia.

Partendo, come sempre, dalla ricognizione del Patrimonio Unesco, con la Lombardia che guida la World Heritage List italiana, con i suoi dieci siti riconosciuti dall’Agenzia delle Nazioni Unite; ma anche con il suo Patrimonio Immateriale, le Riserve della Biosfera e le sue Città creative.

Insieme a Luoghi iconici e ricchi di storia e soprattutto Emozioni senza tempo, entrambi capitoli che rimandano a fasi storiche che la Lombardia ha vissuto da protagonista.
Non solo Milano, che pure è la guida indiscussa -non solo economica- della regione, ma anche un’attenzione particolare a diverse altre aree della regione, spesso tagliate fuori dai circuiti tradizionali, ma che invece conservano tracce di una storia gloriosa e soprattutto elementi che meritano approfondimenti che non sempre vengono loro riconosciuti.

E anche i focus, dedicati ai due laghi più famosi, ben oltre i confini regionali, nascono da questa volontà: “certificarne” il successo come mete turistiche, da Sirmione a Como, ormai luogo prediletto del jet set internazionale, ma anche raccontarne gli aspetti meno noti, “alternativi”, meno conosciuti ma non per questo meno interessanti: la Grande Bellezza dell’Italia da preservare, che milioni di stranieri continuano a considerare la loro seconda patria, e che è spesso è sconosciuta agli stessi abitanti, che in queste terre sono nati e cresciuti.

E, a proposito di cose apprezzate dagli stranieri ma spesso poco conosciute dai residenti, come non dedicare un capitolo ai vini e alle colline della Franciacorta, raccontando però anche i paesi che la compongono e che ospitano spesso cantine che sono cattedrali silenziose della Bellezza?

Da tutte queste considerazioni nasce un volume che ha l’ambizione di raccontare questa regione in modo inedito, con una forte attenzione all’elemento emotivo della narrazione, e con l’obiettivo di far scoprire -tanto ai turisti quanto, soprattutto, ai residenti- una terra ricca, più ancora che in termini economici, di storia e di Bellezza.

Come sempre, una emozionante Bella Scoperta…

    Collana Editoriale

     

    Che Bella Scoperta!

    “Che Bella Scoperta!” è una collana editoriale che nasce con l’obiettivo di raccontare un territorio in maniera organica, a tutto campo, e soprattutto innovativa.

    Un viaggio tra cose note, alcune meno e altre addirittura sconosciute anche agli stessi residenti: una scelta che rende le informazioni e la narrazione del territorio, adatte ad essere raccontate anche e soprattutto ai residenti, oltre che ai turisti e a tutti coloro che, per svariate ragioni, si recano a visitarlo e a viverlo.

    In questo anno il progetto si estende ad altri territori, dal nord al sud dell’Italia, dalle regioni alle singole città, tra conosciuti e sconosciuti.

    Un numero di voci molto ampio, che consente di immaginare un racconto del territorio inedito ma soprattutto “destagionalizzato”, fuori da logiche esclusivamente turistiche ma che permette a tutti i fruitori di andare alla scoperta di situazioni, eventi e luoghi che trovano la loro piena realizzazione ed attuazione anche in periodi diversi da quello estivo, ma altrettanto caratterizzanti il territorio.